Pantano Half Marathon: la sintesi perfetta di un viaggio tra Sport e Territorio

04-10-2016 15:17 -

Si parte, e lo si fa in tutti i sensi: accendete i motori amici podisti ed allacciate bene la cintura, perché sto per regalarvi un viaggio immerso nella bellezza e nel verde dell´Oasi WWF del Lago Pantano, in provincia di Potenza. Ebbene si: non esiste sveglia mattutina che tenga, quando il consueto appuntamento sportivo domenicale ti da la possibilità di viaggiare sino ai confini della Basilicata; così come non esiste clima atmosferico avverso che possa far saltare una mezza maratona come quella del Pantano. E fidatevi, di avversità ce ne sono state ed anche parecchie, al punto da mettere in discussione alcune delle gare previste in Campania.
Domenica on the road, dunque: un´ora e mezza di viaggio; un´ora e mezza di pioggia incessante che, tuttavia, non è servita a spegnere l´animo dei numerosi atleti che ho visto, una volta a destinazione, riscaldarsi lungo parte del percorso. Al di la del simpatico quanto insolito – per le mie orecchie – accento lucano-pugliese, non saprei quali parole utilizzare per descrivere la bellezza di tutto il verde circostante, una volta entrati nell´Oasi: un parco naturale immenso, che nemmeno la pioggia avrebbe potuto rovinare. Queste sono le scelte da premiare, quelle di chi sfrutta le bellezze e le risorse del territorio per risaltare un evento di grande importanza, quale quello di una mezza maratona: vivendo e facendo sempre più mio il mondo del podismo, ho notato come spesso siano i numeri ciò a cui gli organizzatori ambiscono; senza dubbio, il feedback è importante... ma a volte bisogna anche avere l´umiltà di saper rinunciare, pur di restituire in cambio un prodotto curato, ma soprattutto pensato per lasciare traccia nella mente e nel cuore della gente.
Poco dopo le 10, lo speaker Marco Cascone ha dato il via a quella che ormai si stava presentando quale sfida di Duathlon, a causa di una pioggia che è stata stressante persino per noi operatori che ci spostavamo nei vari punti di ristoro e di passaggio. Volti e nomi completamente nuovi per la sottoscritta, ed il bello di una gara in trasferta sta proprio nella scoperta del nuovo, del non visto, così come nella riproposizione di quei sorrisi e di quello spirito di festa che è proprio di questo mondo di "fanatici".
E poi il pubblico: file di persone ai confini di queste strade bagnate; ai confini si... ma al centro delle emozioni di chi correva, strappando sorrisi che ho visto e bloccato nella memoria, ancor prima che con uno scatto. Il bello di una mezza maratona è che tutti, ma veramente tutti, sono vincitori: percorrere 21km non è alla portata di chiunque, diciamolo; e l´intelligenza, o perché no... la furbizia di chi organizza eventi di questa portata sta, per quanto mi riguarda, nel far sentire anche l´ultimo arrivato al centro di un palco di cui lui è unico protagonista. Luigi Albano, l´organizzatore e Presidente della Podistica Amatori Potenza, ha saputo cogliere tutti questi aspetti, metterli insieme e dargli forma, ottenendo come riconoscimento il successo di una gara andata a buon fine sino all´ultimo, ma anche la grazia divina che gli ha concesso la tradizionale cerimonia protocollare di chiusura, prima che si potesse scatenare il diluvio che poi è stato.
Amo lo sport. Ed amo i viaggi ad esso collegati, soprattutto quando diventano motivo per aprirsi a nuove mentalità ed esperienze, e non essere troppo radicati al consuetudinario. In qualità di ospite del comune di Pignola, i miei ringraziamenti al padrone di casa che ha dimostrato di saper gestire il tutto e di poterlo fare in grande stile. Ed ancora...i miei ringraziamenti a chi ha permesso che tornassi a casa con un carico di emozioni come souvenir, che conserverò dentro preziosamente.



Fonte: Martina Amodio - Podistidoc.it