Nancy DANZI - OLTRE UN´IMMAGINE DI BELLEZZA

17-07-2012 20:12 -

Una tradizione in piena regola.

Come in un´ideale staffetta, prima di passare - e non solo metaforicamente- a lei il testimone in corsa, ci hanno provato suo padre e lo zio che si fregia di rientrare nell´albo d´oro nazionale dei maratoneti. E, per una realtà come quella del podismo lucano costituita da sporadiche ma significative storie di successo, avere ben tre rappresentanti appartenenti ad una stessa famiglia è un caso tanto unico quanto raro. Dopo Mario e Giulio Danzi, originari di Tricarico, il futuro della corsa "in rosa" è nei tempi di Nunzia che, da qualche anno, ha iniziato a tagliare traguardi prestigiosi: campionessa regionale di mezzamaratona nel 2011, prima classificata dell´Avis e seconda assoluta nonché prima di categoria nella mezza di Pescara con un personale di 1h35´. Di più, in breve tempo, è riuscita a ritagliarsi un posto di rilievo nella ristretta classifica delle migliori podiste lucane in circolazione.

D´altra parte, per la ventiseienne potentina che corre per la Podistica Amatori Potenza (https://www.facebook.com/groups/95619980134/) la sana competizione non è affatto una novità. Sotto altre vesti, nel 2004 la ragioniera potentina ha partecipato a Miss Italia sfilando con la fascia di reginetta conquistata nella selezione regionale di Miss Basilicata: il suo fascino e la sua determinazione non passano inosservate, tanto da arrivare in finale tra le prime ventiquattro. Ma, a parte questa esperienza ("affrontata - confessa Nunzia - come un gioco) e qualche passerella nel mondo della moda, la giovane lucana comprende che il suo futuro professionale non è né nei defilé, né lontano da casa.
Così, dopo una breve parentesi dedicata alla moda ("un lavoro - conferma - dove il guadagno è facile ma che è legato essenzialmente alla bellezza"), inizia ad appassionarsi alla corsa e, nel contempo, agli studi.

"Ho iniziato a correre - conferma - per mantenermi in forma ma senza avere l´ossessione, comune a tante giovani ragazze, della bellezza ad ogni costo. Praticare questo sport è, poi, diventato un modo efficace per stare bene con me stessa e con gli altri, specialmente a livello mentale. Mi alleno costantemente cinque volte a settimana, variando velocità e percorsi, ponendomi sempre nuovi obiettivi. Sacrifico molto del mio tempo libero per questa attività, ma la gratificazione è tanta, non fosse altro perché la posso condividere anche con mio padre, Giulio".

Sebbene ormai il suo quotidiano sia fatto di fartlek e lunghi, Nunzia trova anche il tempo per crearsi un´altra prospettiva di carriera che, con il benessere e l´attenzione per la qualità della vita, c´entra in qualche modo. A breve, infatti, conseguirà il diploma in "Tecniche della prevenzione nell´ambiente e nei luoghi di lavoro", il corso triennale che rientra nella proposta formativa della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell´Università Cattolica del Sacro Cuore dell´Ateneo romano.

"A Moliterno dove frequento - dice Nunzia che ha come prossimo obiettivo agonistico la partecipazione alla mezzamaratona di Valencia, in Spagna e alla mezza del Pantano 2012 - il corso è attivo dal 2006 ed è molto selettivo: ogni anno sono ammessi solo dieci partecipanti ai quali vengono trasferite le necessarie competenze per esercitare la professione sanitaria nel contesto della prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro. Nonché per ispezionare e assicurare l´igiene degli alimenti, delle bevande e dei prodotti cosmetologici nei pubblici e privati esercizi. In sostanza, un´attività innovativa, altamente tecnica e multidisciplinare che, oltre a conoscenze chimico-fisiche, biologiche e ambientali di base fornisce i fondamenti giuridici e della disciplina professionale".

Anche in questo caso, come per la corsa, Nunzia ha scelto un settore rigoroso, ma dalle prospettive interessanti per chi, come lei, al di là dell´immagine dà peso alle cose concrete della vita.



Fonte: Lucia Lapenta - www.talentilucani.it