Correre la mattina a digiuno

26-03-2010 -

Può essere utile per il corridore che sta preparando una maratona o comunque una gara su lunghe distanze. Allenandosi a digiuno si abitua infatti l´organismo a utilizzare i grassi a scopo energetico e quindi a risparmiare le scorte di glicogeno. Le due condizioni fondamentali per posticipare la colazione sono quelle di programmare la seduta d´allenamento il mattino presto e di non risentirne troppo (giramenti di capo, eccessiva debolezza ecc.)

Una volta rientrati dalla corsa è bene non sedersi immediatamente al tavolo ma dare al fisico una mezz´oretta per "riprendersi", magari approfittandone per fare la doccia e cambiarsi. Dopodiché ci si può concedere la classica colazione da runner:

caffè,tè o un caffè d´orzo come bevanda calde, dolcificanti con fruttosio; un frutto o una spremuta di agrumi; cereali integrali ammorbiditi con poco latte magro o una porzione di yogurt; una fetta di pane tostato (o fette biscottate) con marmellata o miele.


Davide Testi


Fonte: Scritto da Davide Testi www.toptraining.it