03 Luglio 2020
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04-10-2010 - News
Cari amici runners
l´immagine su esposta penso che la dica tutta sulla qualità e bellezza della Mezza Maratona del Lago Pantano (Potenza) che ho corso domenica con altri 300 atleti al seguito... Inizio per questo con il ringraziare il presidente A.S.D. Podistica Potenza, Luigi Albano, che mi ha dato l´opportunità di esserci invitandomi all´evento e ospitandomi nei migliori dei modi. La corsa ai nostri livelli amatoriali penso che viva soprattutto di queste amicizie e di queste atmosfere di festa e di aggragazione che si vivono in queste gare fuori casa... Non a caso ho preferito una Mezza Maratona che dista circa 200 km da casa con 2 ore di macchina ad un´altra Mezza Maratona di Barletta che dista meno di 1 ora di macchina da casa... La trasferta è iniziata sabato pomeriggio quando mi sono recato dopo la Scuola a Potenza precisamente a Pignola ove si trova il Lago Pantano Oasi Naturalistica WWF ... Alle 17.00 ero già lì e appena sono arrivato in Hotel "Fattoria sotto il cielo", un bellissimo Hotel posizionato su una vetta ove il relax e il silenzio facevano da padrone, ho sentito la necessità di andare a correre dopo aver guidato e soprattutto dopo aver visto in che posto fantastico mi trovavo... Un km prima di arrivare a piedi al Lago Pantano, dove il tempo di salutare Luigi e i suoi amici della Podistica Potenza, mi sono avviato a correre intorno al Lago... Siccome non conoscevo la zona, in quel momento ho visto due ragazzi (si notavano che erano li per puro benessere e divertimento) che si stavano preparando per correre, mi sono avvicinato e ho chiesto "se potevo correre con loro visto che non conoscevo il percorso"... Uno dei due osservandomi comme correvo mi ha detto " penso che ti convenga andare da solo non portiamo sicuramente il tuo ritmo e poi il percorso è facile segui la pista ciclabile che costeggia il Lago"... Al che visto che non avevo intenzione di fare chissà quale allenamento ho preferito fare qualche km con loro e poi ho fatto il giro del Lago circa 6 km da solo... sono rientrato in Hotel ed ho incontrato altri amici di Lecce... Domenica mattina la gara era prevista per le 10.00, in attesa della partenza ho avuto modo di conoscere altri podisti dal vivo, come Paolo che aveva seguito una mia consulenza personalizzata e che di persona non avevo mai incontrato. Mi ha fatto piacere incontrarlo e dare un volto a quelle e@mail inviate per tanti mesi... Poi man mano sono iniziati a venire altri amici/atleti, Antonio e Stefano della Correre Pollino, Antonio Mele di Casamassima peace del mio gruppo e tanti altri ancora. Come al solito prima della partenza si parla sempre della gestione della gara, come si vorrebbe concludere la gara, e alla domanda di Antonio e Paolo ho risposto "intorno a 1h 30 poi man mano in gara verificherò come mi sento visto qualche problemino fisico e intestinale"... Ad Antonio che attualmente seguo da un mese, avevo detto che sarebbe stato meglio gestire la prima parte a ritmo 4´15 al km e poi man mano se fosse stato il caso mettersi a un ritmo di 4´05 al km in quanto è nelle fasi iniziali della preparazione... Lo stesso dicasi con l´altro amico, Antonio Mele , il quale mi aveva dichiarato di voler gestire la gara a un ritmo di 4´00 al km, tenendo presente che la domenica precedente aveva già corso una Mezza Maratona impegnativa, e che inoltre sta correndo le 10 km a un ritmo prossimo a 3´50 al km, quindi molto rischioso... Il percorso presentava , un primo giro intorno al Lago, circa 5km 500mt , per immetterci in un percorso più interno caratterizzato da una salita leggera intorno al 7°km e una salita più lunga e ripida dal 9° al 10-11km per poi rientrare in zona Lago e correre gli ultimi 6 km circa intorno al Lago. Al via della gara imposto un ritmo tranquillo , parto già con i dolori ai tibiali infiammati dai carichi di allenamento, e con il bicipite femorale dx sempre in tensione e dolorante... ma ormai fa parte di me... Controllo il passaggio al 1°km 4´13 al km, vedo che la frequenza cardiaca è regolare intorno a 160bpm ma siamo ancora alle prime falcate... Allora, mi prefiggo di impostare la gara su 4 frazioni da 5km e 6km nell´ultima parte... Tutto ciò anche valutando la tipologia del percorso e com´era impostata l´altimetria poteva essere una idea azzeccata (alla fine lo è stata)... Dopo il primo km iniziano a delinerarsi le posizioni e i gruppi, avanti a me a circa 200-300mt un gruppo con a capo una donna con la "chioma bionda riccia", mi dico che quel gruppo e quella ragazza sarebbero stati i miei riferimenti per tutta la gara... Mi piace darmi degli obiettivi, ma non per una questione di gara all´uomo, ma per uno stimolo mentale a mantenere viva la concentrazione... Passaggio al 2°km idem intorno a 4´13 al km... continuo a quel ritmo anche se volevo rallentare, ma i primi km erano pianeggianti senza difficoltà , allora ho mantenuto... Termina la prima frazione di 5km in 21´07 (4´13 al km con una f.c.media di 166bpm)... Iniziamo dopo 500mt a lasciare il Lago e andare nella parte interna per le vie delle campagne, ove la tranquillità e il verde che ci circondava permetteva a noi podisti di correre ascoltando le nostre sensazioni (almeno speravo che tutti lo facessero per non perdersi nulla della gara)... A questo punto rinnovo il mio distacco con lo sguardo che rimaneva lo stesso tra me e il gruppo della ragazza bionda... (che si prevedeva fosse la prima delle donne)... alle mie spalle sentivo il gruppo di Luigi Albano organizzatore della gara, nei miei pressi nessuno... In pratica mi sono gestito la gara solo, in quanto non portavo nè un ritmo di 4´10-4´05 al km e nè un ritmo di 4´15, quindi rimanevo solo a farmi l´andatura... Poco importa mi son detto, visto il caldo, e visto il percorso rilassante meglio potrò ascoltare le sensazioni del mio corpo.... Prima salita tra il 6° e 7°km di un dislivello di 300mt circa... pochi metri poi si scende leggermente e ancora si sale di un pò... il ritmo rallenta ma è normale e inizio a percepire la solita tensione al quadricipite sx che avverto nei casi di affaticamento... Poco importa, mi dico, ormai conosco bene le reazioni del mio corpo, passerà col tempo, non pensarci mi ripeto... Leggera discesa fino al 8-9°km circa e poi si risale da 725mt slm a 770mt slm fino alla vetta del 10km e oltre, si scollina , pigio il LAP del cardio passaggio alla seconda frazione di 5°km 22´01 a un ritmo medio di 4´24 con fcmedia di 171bpm.. La salita aveva fatto sentire la sua forza, ma non me ne sono preoccupato in quanto ero pronto mentalmente perchè avevo studiato il percorso...il tempo di recuperare un pò in discesa e poi si risale per pochi metri, ultimo scollinamento della gara... Mi trovavo intorno 11°km e ci apprestavamo a percorrere il 12°km... Le prime vittime della salita iniziavano a indietreggiare, preso il primo gruppo di 4 atleti, ma la ragazza bionda con altri era ancora avanti , stessa distanza se non anche superiore... Inizia il tratto di discesa lascio andare le gambe ma non troppo, so che non devo farmi prendere da questo km in discesa e di risparmiare energie per la parte finale... Nel frattempo noto che un sassolino entrato nella scarpa dx dal 1°km si era spostato alla punta del piede e mi creava un pò di fastidio, non solo c´erano dall´inzio della gara "truppe di moscerini" (avete in mente delle nubi nere nell´aria, proprio così) ... Insomma, tra sassolino nella scarpa e moscerini, la fatica era maggiormente percepita... Decido che intorno al 13°km mi fermo per togliermi la scarpa e il sassolino, nonostante velocemente tolgo la scarpe e la sbatto mi accorgo nelle falcate successive che il sassolino è li presente... Sono al 14°km , ci troviamo quasi a ritornare sul Lago Pantano, vedo un atleta che mi sorpassa, in lontantanza vedo sempre la ragazza bionda, ma la strada con diverse curve della pista ciclabile mi fa perdere il punto di riferimento... Non so come avevo controllato ritmo al km fino al 14°km ero nettamente sotto i 4´13 al km , arrivo a pigiare il LAP per la terza frazione di 5km (15°km) e noto passaggio in 21´36 (4´19 al km con fcmedia di 170bpm). Allora , mentalmente mi dico non è che sto accumulando un pò di stanchezza... Mi soffermo un attimo a sentire le sensazioni della gambe, e come mi capita spesso in questi momenti di fatica, lascio che la fatica diventi parti di me e non ci penso più, anzi l´accolgo così com´è... consapevole che passerà... Arrivo in zona Partenza costeggiamo il Lago Pantano e veniamo accolti da tanta gente riversata per strada visto la giornata di sole... Gli incitamenti servono, ma in quel momento è come aver avuto un segnale che le gambe mi stessero abbandonando..Infatti, passo al 16°km ad un ritmo di 4´19 al km .... Mi guardo avanti, avevo il ragazzo che mi aveva superato al 14°km, poi altri due ragazzi del gruppo inziale e ancora più avanti la ragazza bionda... Non è ancora finita la gara, mi ripeto, l´obiettivo non è stato raggiunto, e se non aumento non riesco a essere entro 1h30... Sguardo avanti, trovo assetto giusto di corsa, inizio a ricarburare, le gambe vanno, mi avvicino al ragazzo lo sorpasso, mi avvicino agli altri due ragazzi, li sorpasso... In lontananza dopo aver superato il 17°km vedo Antonio Mele, il mio amico/atleta peace maker, mi dico mentalmente, "ecco ci siamo ha sbagliato gara, voleva correre a 4´00 al km e adesso sta in deficit"... Mi dispiaceva vederlo così, ma alla crisi non c´è scampo se hai forzato ed hai consumato più del dovuto... Al 18°km lo riprendo, lo incoraggio, lui mi dice vai... e continuo la mia rincorsa... La ragazza bionda si avvicinava sempre più, con lei sulla bici c´era il suo allenatore o compagno non so, la vedo in difficoltà, appesantita, continua a correre ormai sono un tutt´uno con la fatica, sto correndo a un ritmo di 4´10 al km... Arrivo al 19°km , solo pochi metri che mi dividono dalla ragazza, al 20°km sono riuscita a riprederla , dopo una gara di attesa, di controllo, ho visto che aveva la mano al fianco dx ,era anche lei in riserva... La sorpasso, mi manca 1km 97mt al traguardo , devo aumentare altrimenti non sono ancora entro 1h30... aumento il ritmo, ma senza pensare a quanto andavo, corro , corro e basta... In lontananza è come aver visto la sagoma di Antonio l´altro amico /atleta che seguo , mi dico anche lui è partito subito ad un ritmo al limite.... Arrivo al 21°km , curva a gomito a dx per entrare nell´ Oasi WWF del Pantano, ultimo rettilineo aumento le gambe vanno, in lontananza vedo cronometro ufficiale gara, rallento un pò in quanto avevo notato che ero ben sotto 1h30... Concludo la Mezza Maratona del Pantano in 1h29´57" con una media di 4´15 al km con una progressione degli ultimi 6km 097mt conclusi in 25´11 con media ritmo di 4´07 e fcmedia di 174bpm... Ottimo, mi dico che è stata una buona gestione di gara, la condizione non è al top, ma questi piccoli obiettivi mi danno energie per allenarmi sempre intensamente... E ancora una volta la gestione di gara "attendista" mi ha dato ragione... Alla fine abbiamo concluso questa esperienza con un buon pranzo in compagnia ove abbiamo condiviso l´esperienza appena vissuta con altri podisti e amici... questo è anche bello dopo la gara, la sensazione di rilassamento e condivisione che si respira... Alla prossima , vi aspetto alla Maratona di Cagliari domenica prossima col gruppo peace. Buona corsa a tutti!


Fonte: Ignazio Antonacci - www.runningzen.it



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